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domenica 17 giugno 2012

Partenza


16 giugno 2012
Cari amici/e il gran giorno è arrivato!
Siamo finalmente partitiii!! Esattamente alle 7,30 di questa mattina, carichi come muli, come si può vedere nella foto, abbiamo dato inizio alla nostra avventura.

Partiti da Milano alle 13.00 circa siamo arrivati al porto di Ancona. Effettuato il check in ci hanno subito imbarcato…così in fretta che non abbiamo neppure avuto il tempo di scattare una foto mentre salivamo a bordo. Appena imbragata la moto/mulo, il meglio possibile dato che la Minoan non aveva corde per legare il mezzo, abbiamo scattato le foto che vi mostriamo. Che Nettuno ci sia amico e non scateni tempeste!



sabato 26 maggio 2012

26 maggio
Cose fatte:
  • Prenotato il traghetto per la Grecia!! Un altro passo è stato compiuto;
  • fatta la fideiussione e richiesto il Carnet de passage all'ACI;
  • acquistate altre due bottiglie d'alluminio (lo spazio dietro le bagagliere c'è e di acqua si ha sempre bisogno...soprattutto nei deserti!);
  • Knut ha realizzato i supporti in acciaio per le valigie laterali della Transalp del nostro amico Pino...li fisserà in settimana.
Cosa manca ancora:
  • Acquistare una polizza di viaggio;
  • avere in mano i passaporti con tutti i visti!

domenica 20 maggio 2012


Descrizione dettagliata dell’itinerario.

A meno di un mese dalla partenza l’itinerario è ormai definito. Eccolo nei dettagli:

16 giugno: Il grande viaggio prenderà il via  dal porto di Ancona da cui traghetteremo per Igoumenitsa. In Grecia, seguiremo la costa fino a Sivota, situata in un’incantevole baia, dove sosteremo un paio di giorni nell’attesa dell’arrivo dei nostri compagni d’avventura, Pinuccio e Doni. 
Poi: VIAAAAA!!!! Due moto, una BMW Gs Adventure e una Honda Transalp 600, gireranno la prua in direzione est, per percorrere l’antica Via della Seta.

Entrati in Turchia, oltrepassata la splendida Istanbul (visitata nei precedenti viaggi, 2005/’08/’10, leggi i report, guarda le foto); supereremo il lungo ponte sul Bosforo per mettere le ruote sul suolo asiatico. Percorreremo l’altipiano anatolico, situato ad oltre mille metri di altitudine, breve sosta nell’antica città di Amasya,  per proseguire poi per Erzurum, punto in cui la strada volge verso sud, per scendere fino a Dogubayazit. Lì una sosta sarà d’obbligo per visitare l’Ishak Pasa e per vedere il sito dove si dice si trovino i resti della cosiddetta “Arca di Noè.”

Varcheremo il confine con l’Iran a Bazargan, proseguendo per Maku (visita delle antiche chiese armene nei dintorni), Tabriz (il più fornito bazar meccanico del Medio Oriente), Takht-e-Soleyman (Trono di Salomone). Seguiremo il ramo meridionale della Via della Seta che portava le carovane fino ai porti della costa. Visiteremo le città di Esfahan (Tempio del Fuoco, le splendide Moschee, il ponte Sé Pol…), Shiraz, il punto più a sud dell’itinerario, da dove inizierà la risalita verso nord. Visiteremo i siti archeologici di Persepoli e Pasargad. Percorreremo il deserto fino a Yazd, (protetta dall’Unesco) per ammirare le Torri del Silenzio, proseguiremo addentrandoci nel deserto del Dasht e Kavir fino alla volta dei Monti Elburz, e verso il confine con il Turkmenistan.
Dopo il superamento della dogana Turkmena (una delle più critiche per le lungaggini burocratiche) ci dirigeremo ad Ashgabat, la capitale, che ci lasceremo alle spalle per attraversare il temibile deserto del Karakum, dove pianteremo la tenda poco lontano dal cratere gassoso di  Darvaza.
 La Via della Seta continua in Uzbekistan dove le nostre moto riposeranno nella Old Silk Road city di Kiva. Attraverseremo il deserto di Kizilkum al fine di ammirare le bellezze architettoniche di Buqara e della mitica Samarcanda, posta nel punto della Via della Seta in cui s’incrociavano le piste per la Cina, l’India e la Persia.

Il viaggio proseguirà per il Tajikistan, dove dovremo attraversare l’impressionante “tunnel della morte” (Anzob tunnel), poi percorreremo la strada che costeggia il fiume Panji, che segna il confine con l’Afghanistan, risalendo fino a Kalaikum per imboccare la M41, cioè la Pamir Highway (la strada internazionale più alta al mondo). La strada attraversa l’altopiano del Pamir a quote che oscillano tra i 4272m. e i 4655 metri, dove potremo ammirare le imponenti catene montuose che lo circondano, come gli Alai, con vette quali il Pik Lenin (7134 m.) e il Muztag Ata, in territorio cinese (7546m.).
 La strada ci condurrà poi in Kirgizstan, paese montuoso punteggiato da laghetti d’alta quota, pascoli montani in cui i pastori piantano le loro yurte nei mesi estivi. Costeggeremo il lago “ caldo” di Yssik Kul, secondo lago alpino per estensione dopo il Titicaca. Il viaggio proseguirà verso i Monti del Cielo ( Tien Shan) al confine con la Cina. Traversando il confine col Kazakistan scenderemo di quota: dopo tante montagne ci attenderanno le sconfinate steppe del Kazakistan e della Mongolia, che percorreremo da ovest (Monti Altai) fino al deserto del Gobi, per poi risalire verso nord, visitando i templi buddisti nei dintorni di Ulan Batar. Qui saremo al termine del percorso di “ andata” e, per la prima volta dall’inizio del viaggio, ci dirigeremo verso nord e poi verso ovest, per fare ritorno, costeggiando il lato meridionale dell’immenso lago Baikal. Attraverseremo la Siberia, con le sue immense foreste, gli Urali dopo i quali saremo rientrati in Europa.
Contiamo di vedere l’antica città di Kazan e le splendide località storiche dell’Anello d’Oro. Poi sarà la volta di Mosca e di San Pietroburgo ( Il Palazzo d’Inverno la Basilica di S. Basilio). Questa città segnerà un altro cambio di direzione. Ora non ci resterà altro che guidare le moto verso Sud, attraverso le Repubbliche Baltiche, la Polonia, la Cecoslovacchia, la Germania ed infine rientrare in Italia attraverso il passo del Brennero, da cui scenderemo verso la pianura e la nostra città: Milano, dove contiamo di arrivare il 16 settembre, concludendo così un viaggio durato 93 giorni.

Preparazione moto

19/20 maggio 2012
La preparazione della moto prosegue:
  • regolate le valvole, montato il paracoppa;
  • costruito uno snorkel per i guadi, dato che il GS aspira in basso;
  •  costruite le protezioni per iniettori e tubi benzina;                                             
  •  fatto un tagliando completo;
  • sostituite le pastiglie dei freni;
  •  applicati alle borse laterali i supporti supplementari per le taniche e gli adesivi con il logo del viaggio.
Cosa  manca ancora:
  • le cassette per gli attrezzi che dovrebbero arrivare da Koboldbike;
  • montare le paratestate, che al momento non servono e che si montano in poco tempo
  • passare da BMW a far scaricare un software per abbassare la richiesta ottani.


Ritirate stamattina a Bologna le cassette per gli attrezzi della Koboldbike. Lavori fatti oggi:
  • Montate le cassette per gli attrezzi e cominciato a organizzarne il contenuto;
  • montato le paratestate e  lo "snorkel";
  • costruito un attrezzo per sostituire la cinghia dell' alternatore, dato che quello originale BMW costa ben 96€.











                                         

sabato 12 maggio 2012

Ah dimenticavo! Siamo a posto anche con i visti per Uzbekistan e Iran! E vaii!
Mi preoccupa un po' pensare che in Iran dovrò indossare sempre abiti a manica lunga e avere il capo coperto (in estate deve fare un caldo pazzesco!) Pare sia vietato anche portare sandali poichè i piedi, come il resto del corpo, devono essere coperti. Ho scritto ad alcune donne iraniane miei contatti su fb sia riguardo l'abbigliamento sia per sapere se la cittadella di Bam è stata restaurata dopo il terremoto del 2003...ma non hanno risposto! Bho! Forse non possono...allora ho cercato informazioni su Internet e ho trovato parecchi video su you tube che hanno contribuito a rasserenarmi un po'. Ho quindi acquistato 3 semplici camicie/tuniche di lino e cotone, in colori chiari, che scendono a coprire il sedere e due sciarpe leggerissime da avvolgere intorno al capo. Chissà se la tunica va indossata già sotto alla giacca da moto visto che la mia è corta! Bho!Si vedrà! Certo che per gli uomini è sempre tutto più semplice, beati loro!

I preparativi proseguono

I preparativi proseguono. Ci sono momenti in cui tutto si accavalla ed altri in cui si deve solo attendere che i fatti accadano, visto che non dipendono da noi.
Cose fatte in questi giorni:
  • Libretto internazionale (l'avevamo già ma abbiamo dovuto rifarlo, non capisco perchè debba valere solo un anno!) ;
  • sono arrivate le pastiglie dei freni, leve freno e frizione, olio; packsafe, navigatore Garmin, cinghie, paramotore...dalla Touratech.
  • Comprati: camel back, pastiglie per depurare l'acqua, bottiglie in alluminio, cuscinetti gonfiabili...
  • Knut ha ritirato oggi l'adesivo con l'itinerario, disegnato da lui, più gli adesivi con le bandiere, da applicare sulle borse. 
Cosa manca ancora:
  • solo 2 visti mancano all'appello:Turkmenistan e Mongolia. La Intelservizi, tramite la gentile Irina, ci ha assicurato che saranno pronti entro i primi di giugno.
  • Stiamo aspettando la risposta per la fidejussione dalla Coface di Roma. Non dovrebbero esserci problemi, secondo l'impiegato a cui abbiamo spedito i documenti. ma cominciamo a sentire l'acqua alla gola! Speriamo si sbrighino perchè poi ci vorranno alcuni giorni all'ACI per redigere il Carnet de Passage... non osiamo pensare cosa accadrebbe se tardassero! Dobbiamo assolutamente partire il 16 giugno dato che abbiamo prenotato due pernottamenti in Grecia, a Sivota, per aspettare l'arrivo dei nostri amici Pinuccio e Doni. 
  • Prenotare il traghetto per Igoumenitsa.
  • Fare un' assicurazione di viaggio.

martedì 1 maggio 2012

Para testate

Quasi terminato la costruzione delle "para testate" supplementari, cosi speriamo di uscire relativamente indenne da qualche caduta nel fango in Mongolia, inoltre saranno utili per il trasporto delle gomme.